Il corso esamina i problemi giuridici posti dallo sviluppo dei sistemi di
Intelligenza Artificiale (IA) e della robotica e, in particolare, determinati
dall'esigenza di garantire un’efficace ed equa tutela alle vittime dei
danni che possano derivarne, senza con ciò compromettere o ritardare lo
sviluppo del mercato digitale. Si analizzano i controlli e gli obblighi di diligenza (con particolare riguardo al reg. UE/2024/1689) posti a carico degli
attori dei trattamenti algoritmici di dati, tesi a ridurre i rischi e prevenire i
danni ad essi connessi. E si affronta la questione aperta della
responsabilità civile per l’IA, che impone di verificare se il sistema della
responsabilità civile (interno ed europeo), come sviluppatosi fino ai nostri
giorni, sia in grado di fronteggiare le nuove figure di danno connesse ai
trattamenti algoritmici o se sorga la necessità di elaborare strumenti
normativi, anche settoriali, diversi e più efficienti rispetto a quelli oggi
noti. Ne emerge la necessità di una regolamentazione uniforme a livello
di Unione europea, che impone l'esame della recente dir. UE 2024/2853 sui prodotti difettosi, delle risoluzioni e
proposte di regolamento e di direttiva espresse in àmbito europeo, in
tema di etica, responsabilità e controlli per l'IA.
1. Tipologie di trattamenti algoritmici
2. problemi etico-giuridici
3. Proposte per una regolamentazione uniforme a livello di Unione
europea.
4. La Risoluzione del Parlamento europeo del 16 febbraio 2017 recante Raccomandazioni alla Commissione sulle norme di diritto
civile concernenti la robotica
5. La proposta di Regolamento contenuta nella Risoluzione del
Parlamento europeo del 20 ottobre 2020 recante raccomandazioni alla
Commissione concernenti il quadro relativo agli aspetti etici
dell’intelligenza artificiale, della robotica e delle tecnologie correlate
6. Il Regolamento UE/2024/1689 (IA Act).
7. La l. 23 settembre 2025, n. 132, sull'intelligenza artificiale: disposizioni e deleghe
8. Responsabilità civile e intelligenza artificiale.
9. Esame del sistema della responsabilità civile (interno ed europeo),
come sviluppatosi fino ai nostri giorni.
10. In particolare. La Direttiva CEE n. 85/374 relativa al ravvicinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati
membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi.
11. La recente Direttiva UE 2024/2853, sulla responsabilità da prodotti difettosi: a) La definizione di «prodotto»; b) La nozione di «difetto»; c) L’area del danno risarcibile; d) Le agevolazioni probatorie.
12. Le due proposte di direttiva parallele n. 495 sulla responsabilità per
danno da prodotti difettosi e n. 496 sulla responsabilità da IA, adottate
come unico pacchetto, complementari tra loro e intese, nel loro
complesso, a formare un sistema generale di responsabilità civile efficace
e adeguato all’IA.
13. Intelligenza artificiale e protezione dei dati personali.
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