• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:
    Italiano e inglese. Sono previsti seminari e attivita integrative che, coinvolgendo docenti stranieri, potranno essere svolti in lingua inglese. In ragione della presenza di studenti internazionali e delle richieste degli interessati, il docente potra organizzare spiegazioni e approfondimenti anche in lingua francese. 
  • Testi di riferimento:
    A tutti gli studenti ? frequentanti e non ? e data la possibilita di accedere alle trascrizioni delle lezioni, pubblicate dal docente sulla piattaforma FAD. Esse costituiscono una traccia indispensabile ai fini della comprensione dei temi del corso.
    Al fine di completare la preparazione dell?esame, gli studenti potranno scegliere tra una reading list che raccogliera contributi ? in italiano e/o in inglese ? sui temi analizzati a lezione, di volta in volta indicati sulla piattaforma FAD di Ateneo, o lo studio dei testi appresso indicati:
    1. Un testo a scelta tra:
    C. Roberson, D.K. Das, An Introduction to Comparative Legal Models of Criminal Justice, Routeldge, 2016, pp. 1-154.
    A. Scalfati (a cura di), Fondamenti della procedura criminale, Giappichelli, 2025, pp. 1-42, 167-189, 205-320.
    2. Un testo a scelta tra:
    L. Bachemaier Winter, The European?s Public Prosecutor Office, Springer, 2018, pp. 1-58, 87-102, 201-252.
    M. Ceresa Gastaldo, Procedura penale delle societa, Giappichelli, 2026, pp. 1-79, 191-266.
    Tutti gli studenti, indipendentemente dalla frequenza e dalla scelta di avvalersi della reading list o dei testi sopra indicati, dovranno studiare F. Ferdani, Le interdittive antimafia. Evoluzioni giurisprudenziali ed efficacia temporale, Ud?A Press, 2026, limitatamente alla prefazione, all?introduzione, ai capitoli I (??1-2), II, III e alle conclusioni. 
  • Obiettivi formativi:

    In accordo con i descrittori di Dublino (conoscenza e comprensione; capacita di applicare le conoscenze; autonomia di giudizio; abilita comunicative; capacita di apprendimento), si indicano gli obiettivi dell'insegnamento:
    PRINCIPALI CONOSCENZE ACQUISITE
    1. Al termine del corso, lo studente avra acquisito una solida conoscenza dei principi che governano l?accertamento di fatti penalmente rilevanti, commessi dalle persone fisiche e/o nell?interesse o a vantaggio dell?ente. Tale conoscenza non si concentra tanto sull?ordinamento interno, ma si orienta in prospettiva sovranazionale e comparatistica; questo, in ragione della dimensione sempre piu globale dei fenomeni di criminalita economica e in risposta all?impronta internazionalizzante del corso di laurea magistrale.
    2. Al termine del corso, lo studente conoscera le regole di diritto europeo a presidio degli interessi finanziari dell?Unione e avra acquisito una solida base sulla disciplina di prevenzione applicabile ai soggetti economici. Anche questi temi saranno trattati non solo con riferimento alla dimensione nazionale, ma guardando anche al diritto sovranazionale e in prospettiva comparatistica.
    PRINCIPALI ABILITA ACQUISITE
    Al termine del corso lo studente sapra collocare le conoscenze acquisite in ottica interdisciplinare, nella prospettiva di adeguare l?organizzazione dell?ente alle regole ? domestiche e sovranazionali ? sull?accertamento della responsabilita da reato. Cosi, lo studente sapra orientarsi nella normativa nazionale (Costituzione, codice di procedura penale, d.lgs. n. 231/2001 e ?codice antimafia?) e sovranazionale (unionista e internazionale), interpretarla correttamente con approccio critico e ricercare la giurisprudenza pertinente nella prospettiva della migliore risoluzione dei casi concreti.  
  • Prerequisiti:

    Solida conoscenza della Costituzione, della sua struttura e dei suoi principi. La conoscenza dei principi della materia penale ? acquisibile, ad esempio, nel corso di ?Diritto penale? del SEGI o in quello di ?Elementi di diritto penitenziario? della triennale in ?Sociologia e criminologia? ? facilita la proficua frequentazione del corso.
    Per gli studenti stranieri e richiesta una conoscenza almeno basilare del diritto pubblico o del diritto privato, oltre alla cognizione dei concetti di norma giuridica, di responsabilita e di sanzione.
    Il docente e, comunque, disponibile ad organizzare interventi di recupero e di ripasso sulla base delle richieste degli studenti. Detti interventi potranno svolgersi in lingua italiana, inglese o francese, sulla base delle necessita degli studenti. 
  • Metodi didattici:

    Il docente alternera lezioni frontali a momenti di maggiore coinvolgimento degli studenti, chiamati, secondo il metodo PBL (problem based learning) a sviluppare le competenze acquisite nella soluzione di problemi reali dell?attivita di impresa.
    La complementarieta tra le lezioni frontali e il learning by doing consentira allo studente di acquisire le conoscenze e di maturare le abilita previste.
    Per gli studenti non frequentanti, il docente e disponibile, sulla base delle richieste degli interessati, ad organizzare momenti di studio collettivo, di ripasso e di approfondimento.
    Il docente fa uso intensivo della piattaforma FAD di Ateneo. A beneficio di tutti gli studenti (frequentanti e non), il docente inserira sulla piattaforma FAD materiali di approfondimento, avvisi sull?organizzazione del corso e test di autovalutazione utili alla piu proficua preparazione della prova di esame.
    Ad integrazione delle lezioni frontali e dei momenti seminariali, ove i numeri dei frequentanti lo consentissero, si prevede la partecipazione degli studenti ad udienze penali davanti al Tribunale di Pescara e l'organizzazione di un processo simulato. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    Le modalita d?esame distinguono tra studenti frequentanti e non frequentanti.
    Sono riconosciuti frequentanti gli studenti che abbiano seguito almeno l?80% del monte ore previsto (pari a 38 ore di lezione su 48 complessive).
    1. STUDENTI FREQUENTANTI
    Gli studenti frequentanti possono sostenere una prova intermedia al termine della prima parte del corso, che verte sugli argomenti trattati a lezione e sui materiali indicati dal docente.
    La prova consta di un questionario a risposta multipla con 28 domande (1 punto per ogni risposta corretta; 0 punti per ogni risposta omessa o errata).
    La prova vale per il 50% del voto finale.
    Ai frequentanti e data la possibilita di sostenere un colloquio, nell?ultima settimana prima della pausa natalizia, sulla seconda parte del programma, il cui esito concorrera a formare il voto finale per il 50%. Il colloquio si articola in due domande di difficolta crescente sugli argomenti trattati a lezione. Il colloquio viene valutato in trentesimi, con attribuzione della lode nei casi in cui lo studente dimostri la capacita di argomentare autonomamente su questioni controverse della materia ed avendo maturato un metodo di studio e di ragionamento critico e personale. Ai fini della media, la lode viene computata come 32 onde consentire il raggiungimento del voto massimo possibile a quegli studenti che abbiano totalizzato il punteggio pieno al questionario (28) e ottenuto la lode al colloquio (32).
    Il colloquio potra essere sostenuto (o, ove necessario, ripetuto) in uno degli appelli ufficiali, con l'indicazione di concludere l'esame entro e non oltre l'appello di luglio 2027. Oltre quella data, l'esame sara sostenuto secondo le modalita riservate ai non frequentanti, indipendentemente dal superamento della prova intermedia scritta.
    L?emersione di lacune su temi fondamentali giustifichera l?interruzione anticipata del colloquio, con esito insufficiente.
    2. STUDENTI NON FREQUENTANTI
    L?esame per gli studenti non frequentanti si svolge in un unico colloquio orale con la commissione esaminatrice. Si articola in due domande sugli argomenti indicati nel syllabus di difficolta crescente. L?emersione di lacune su temi fondamentali giustifichera l?interruzione anticipata dell?esame, con esito insufficiente.
    CRITERI DI VALUTAZIONE. Le prove orali saranno valutate sulla base dei seguenti criteri: 1. Conoscenza e comprensione dei contenuti; 2. Capacita di sintesi e di collegamento; 3. Conoscenza, comprensione e uso del linguaggio specifico. La valutazione tiene conto dei tre parametri, che avranno, tra loro, peso equivalente.
    PUNTEGGI AGGIUNTIVI. Onde rendere la valutazione non episodica, ma, per quanto possibile, quotidiana, il docente valutera la partecipazione attiva alle attivita curricolari ed integrative con un incremento del punteggio finale fino a 2 punti. Le modalita di attribuzione dei punteggi aggiuntivi saranno indicate a lezione e sulla piattaforma FAD mano a mano che il docente organizzera le attivita nelle quali sara richiesta la partecipazione degli studenti. Ad ogni buon conto, anche per facilitare l'apprendimento, al termine di ogni unita didattica saranno somministrati test di autovalutazione, tramite la piattaforma FAD, del cui esito si terra conto ai fini degli incrementi di punteggio.
    ATTRIBUZIONE DELLA LODE. La lode viene assegnata a quegli studenti ? frequentanti o non frequentanti ? che, avendo gia raggiunto il massimo punteggio (30), dimostrino la maturazione di un approccio alla materia autonomo, critico e personale. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Segnatamente, gli obiettivi 4 (istruzione di qualita, equa ed inclusiva), 9 (infrastrutture resilienti) e 16 (societa inclusive; accesso alla giustizia; istituzioni efficienti e responsabili). Come gli altri insegnamenti di area processualpenalistica attivati in Ateneo, anche questo mira a promuovere una cultura della legalita e dei diritti, oltre alla conoscenza degli strumenti per prevenire e contrastare la criminalita, e per favorire la realizzazione dei principi di rieducazione e di umanita della pena.
     
  • Altre Informazioni:

    Il docente e disponibile a seguire studenti nella redazione della tesi di laurea magistrale in ?Modelli organizzativi e responsabilita d?impresa?. Lo studente sara chiamato ad affrontare uno o piu nodi problematici della materia con l?ausilio della giurisprudenza e della dottrina. Sia in sede d?esame, sia durante la preparazione della tesi, sara verificata la conoscenza del dato normativo e la capacita dello studente di orientarsi tra le fonti. Sara premiata, in ogni circostanza, la capacita di orientarsi tra i diversi livelli delle fonti, interne e non.  


Dopo avere delineato i principali modelli processuali caratterizzanti la tradizione occidentale, il corso si concentra sulle tecniche di prevenzione e di accertamento degli illeciti penali connessi all?esercizio di attivita di impresa. Nell?analisi degli assetti normativi e delle soluzioni individuate dal legislatore nazionale, particolare attenzione viene rivolta alla dimensione comparatistica, alla normativa europea e alle influenze del diritto internazionale.


Il corso si articola idealmente in due parti e in undici unita didattiche (U.D.) di diversa estensione. L?organizzazione sotto descritta e suscettibile di variazioni motivate dalla composizione del gruppo di studenti frequentanti e dalle loro conoscenze di base.
1. PROFILI SOVRANAZIONALI E COMPARATISTICI DEL CONTRASTO ALLA CRIMINALITA ECONOMICA (24 ore).
U.D. 1. L?accertamento del reato: modelli (inquisitorio, accusatorio, misto) e strutture (monofasiche e bifasiche); strutture esemplari: l?accertamento penale in Italia, in Francia e negli Stati Uniti; la ricaduta dei risultati investigativi sulla decisione nel processo; il coinvolgimento dell?ente: sistemi che equiparano la responsabilita dell?ente e quella della persona fisica (il caso francese), sistemi che rifiutano una responsabilita penale dell?ente (il caso tedesco), soluzioni intermedie (il caso italiano) ? 6 ore.
U.D. 2. L?Unione europea come soggetto titolare di interessi finanziari; la direttiva PIF; la c.d. ?procura europea?: il regolamento EPPO e le normative nazionali di implementazione; l?azione penale europea e i problemi di compatibilita con i modelli dell?obbligatorieta e dell?opportunita dell?azione ? 6 ore.
U.D. 3. La prevenzione del rischio ?penale? nell?ente: generalita; la soluzione della direttiva PIF e il suo recepimento nell?ordinamento italiano: modelli organizzativi e organismi di vigilanza; cenni al progetto di riforma del sistema ?231?; i positivi riflessi di una corretta organizzazione dell?ente (o di un suo miglioramento); prospettive comparatistiche: NPA e DPA nelle esperienze americane e anglosassoni ? 6 ore.
U.D. 4. La criminalita organizzata di tipo economico: generalita e dimensione transnazionale del sistema; gli strumenti del diritto europeo e sovranazionale a contrasto della criminalita organizzata di tipo economico (in particolare, in materia di sequestri); il sistema di prevenzione interno; focus sull?interdittiva prefettizia ? 6 ore.
2. LA STRUTTURA DELL?ACCERTAMENTO DELL?ILLECITO DENTRO E FUORI I CONFINI NAZIONALI (24 ore).
U.D. 5. L?accertamento dell?illecito (contro la persona fisica e contro l?ente). I principi generali (diritto di difesa e giusto processo, in primis) tra diritto interno (Costituzione e codice di procedura penale), diritto unionista e Convenzione europea dei diritti dell?uomo; l?influenza del diritto internazionale: cenni di cooperazione penale sovranazionale ? 4 ore.
U.D. 6. Le indagini preliminari: funzione esplorativa, soggetti coinvolti, attivita di indagine, ordine europeo di indagine, rogatorie, indagini difensive (in Italia e all?estero) ? 4 ore.
U.D. 7. Il procedimento cautelare; esecuzione di misure cautelari all?estero (il MAE e le misure non detentive); cautele reali ? 4 ore.
U.D. 8. L?azione penale (contro la persona fisica e contro l?ente) e i controlli sull?azione ? 2 ore.
U.D. 9. La giustizia negoziata ? 2 ore.
U.D. 10. L?accertamento dibattimentale: il simultaneus processus; il principio di separazione delle fasi e la tabula rasa, tra tradizione inquisitoria e accusatoria; rapporti tra la decisione contro la persona fisica e la sentenza nei riguardi dell?ente ? 4 ore.
U.D. 11. Impugnazioni; esecuzione; l?esecuzione della sentenza dell?ente con sede all?estero; riconoscimento della sentenza all?estero e di quella straniera da eseguire in Italia; l?adeguamento dell?ente alle buone regole organizzative in fase esecutiva ? 4 ore.

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