• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:
    Italiano 
  • Testi di riferimento:
    Per la parte sub lett. A): Biavati – Lupoi, Regole europee e giustizia civile, Bononia University press, 2022 ( pagg. 7 – 97; 167-239; 267 – 320).
    Per la parte sub lett. B): F.P. Luiso, Diritto processuale civile, Giuffrè, Milano, ult. ed., vol. V, (capp. Da 1 a 17; 22).
    Durante il corso verrà inoltre distribuito ulteriore materiale per lo studio e l’approfondimento di specifiche tematiche, con particolare riferimento all’arbitrato estero e agli arbitrati internazionali. 
  • Obiettivi formativi:
    Il Corso si propone di fornire gli strumenti necessari per la gestione delle controversie civili e commerciali, anche di rilevanza transnazionale, all’interno di imprese pubbliche e private, e di enti profit e non profit, nonché per la trattazione stragiudiziale delle medesime controversie. In linea con questi obiettivi, il corso mira pertanto ad ampliare – con uno studio di carattere specialistico – le conoscenze delle procedure giudiziali di tutela di imprese, enti e consumatori nello spazio giudiziario europeo, nonché degli strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie civili e commerciali in ambito nazionale ed internazionale.
    RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
    Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
    - conoscere e utilizzare gli speciali strumenti processuali di tutela che il diritto dell’Unione europea mette a disposizione delle imprese e dei consumatori nell’ambito delle controversie transnazionali (si pensi ad esempio alla predisposizione dei reclami nelle Online Dispute Resolutions, ODR), nonché predisporre e avviare le azioni giudiziarie, per le quali non è sempre richiesta la difesa tecnica, per il recupero di crediti transfontalieri dell’UE (in relazione, ad esempio, alle obbligazioni alimentari, ai crediti non contestati o ai crediti di modestà entità).
    - gestire le procedure di risoluzione alternative delle controversie dei conflitti in ambito civile e commerciale, anche di rilievo internazionale. 
  • Prerequisiti:
    Il contenuto specialistico del corso richiede che lo studente abbia una conoscenza preliminare delle nozioni e degli istituti di parte generale della materia del Diritto processuale civile; nonché una conoscenza preliminare del diritto civile e del Diritto commerciale. 
  • Metodi didattici:
    L’insegnamento sarà strutturato in lezioni di didattica frontale di 2 ore in base al calendario accademico. L’attività didattica sarà caratterizzata da lezioni teoriche e da esercitazioni che avranno ad oggetto l’approfondimento di singoli istituti e l’analisi di specifici casi giurisprudenziali. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    La verifica della preparazione degli studenti avverrà con esame orale, con valutazione espressa in trentesimi, che si intenderà superato dagli studenti che avranno conseguito un voto di almeno diciotto/trentesimi.
    Durante il corso gli studenti frequentanti potranno, d’intesa con il docente e nei periodi a ciò dedicati, sostenere verifiche parziali sulle parti di programma già affrontate a lezione, che concorreranno a definire la valutazione finale in trentesimi.
    Le modalità di verifica dell’apprendimento per studenti e studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali sono definite nel rispetto della normativa vigente e delle Linee guida di Ateneo, in collaborazione con i competenti servizi di supporto. Potranno essere previsti strumenti compensativi, misure dispensative e/o tempi aggiuntivi, previa autorizzazione degli uffici competenti e in coerenza con gli obiettivi formativi dell’insegnamento. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata ai servizi di Ateneo per disabilità e DSA: https://www.unich.it/didattica/servizi-studenti/diritto-allo-studio-tutorato-e-disabilita 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile 
  • Altre Informazioni:
    Durante tutto l’anno accademico verrà assicurata assistenza agli studenti mediante l’attività di tutoraggio svolta da ricercatori e cultori della materia. Saranno, poi, svolte esercitazioni in aula mirate allo studio di casi giurisprudenziali; nonché ulteriori esercitazioni aventi ad oggetto la simulazione di un arbitrato, con la partecipazione attiva degli studenti.
    E-mail: roberto.martino@unich.it
    Giorni ed orario di ricevimento studenti: lunedì e martedì, ore 16:00. 

(A) Cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale in ambito europeo: a) Regolamento UE n. 1215 del 2012; b) Reg. UE n. 805/2004, Titolo esecutivo europeo; c) Reg. n. 1896/2006, Procedimento di ingiunzione europeo; d) Reg. n. 861/2007, Procedimento europeo per le controversie di modesta entità; e) Reg. UE n. 524/2013, Risoluzione online delle controversie dei consumatori; f) L’assunzione delle prove in Europa; g) Le notificazioni in Europa; h) Reg. UE n. 655/2014, Procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale; i) Le regole antitrust.
(B) Alternative Dispute Resolution (ADR): a) mediazione e conciliazione; b) negoziazione assistita; c) arbitrato interno e straniero.

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