• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:
    Italiano 
  • Testi di riferimento:
    Gli articoli di seguito indicati verranno forniti dalla docente, su richiesta
    via e.mail: m.gambini@unich.it:
    - T. Rumi, La responsabilità del produttore nell’era dell’A.I., in Danno resp., 2025, p. 436-456
    - M. Gambini, Nuovi paradigmi della responsabilità civile per l’Intelligenza artificiale, in Rass. dir. civ., 2023, p. 1295-1334
    - M. Costanza, L’Intelligenza Artificiale e gli stilemi della responsabilità
    civile, in Intelligenza Artificiale e diritto, a cura di E. Gabrielli e U. Ruffolo,
    in Giur. it., VII 2019, p. 1686-1689
    - U. Ruffolo, Intelligenza Artificiale, machine learning e responsabilità da
    algoritmo, in Intelligenza Artificiale e diritto, a cura di E. Gabrielli e U.
    Ruffolo, in Giur. it., VII 2019, p. 1689 -1704
    - A. Amidei, Intelligenza Artificiale e product liability: sviluppi del diritto
    dell’Unione Europea, , in Intelligenza Artificiale e diritto, a cura di E.
    Gabrielli e U. Ruffolo, in Giur. it., VII 2019, p. 1715-1726 
  • Obiettivi formativi:
    Obiettivi formativi:
    Il corso è finalizzato a fornire allo studente gli strumenti per conoscere e
    risolvere i problemi giuridici posti dallo sviluppo e dalla diffusione dei
    sistemi di Intelligenza artificiale e della robotica fondati su basi
    algoritmiche.
    Risultati di apprendimento attesi:
    - Padronanza del metodo e del linguaggio del Diritto privato;
    - Conoscenza e comprensione del sistema della responsabilità civile
    (interno ed europeo), come sviluppatosi fino ai nostri giorni, con
    particolare riguardo alla normativa speciale di settore, alla giurisprudenza
    nazionale ed europea, ai provvedimenti delle Authorities, ai principi etici,
    ai codici di autodisciplina e, più in generale, alle tecniche di soft law che
    concorrono alla regolazione dei sistemi di Intelligenza artificiale;
    - Capacità di inquadrare correttamente da un punto di vista giuridico
    specifici problemi concreti;
    - Capacità di argomentare la soluzione giuridica di questioni pratiche di
    normale complessità. 
  • Prerequisiti:
    Conoscenze di base di Diritto privato 
  • Metodi didattici:
    Il corso si svolgerà in forma seminariale nelle modalità che verranno concordate con la professoressa Gambini, contattabile al seguente indirizzo email: m. gambini@unich.it 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    Prova finale orale, tesa a verificare la conoscenza degli istituti trattati;
    un’adeguata capacità di esposizione e la necessaria padronanza del
    metodo e del linguaggio del diritto privato; la capacità di inquadrare
    correttamente da un punto di vista giuridico specifici problemi concreti e
    di argomentare la soluzione giuridica di questioni pratiche di normale
    complessità.
    Possono essere previste prove parziali (orali o scritte), da svolgere in
    aula, anche in forma collettiva, riservate agli studenti frequentanti, il cui
    scopo è quello di verificare la comprensione degli argomenti trattati a
    lezione e l'applicazione pratica delle argomenti studiati a livello teorico.


    Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
    Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
    Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare la Docente. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
    Questo insegnamento tratta argomenti coerenti con gli Obiettivi di
    Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU 
  • Altre Informazioni:
    Orario di ricevimento: giovedì ore 11.00-13.00 

Il corso esamina i problemi giuridici posti dallo sviluppo dei sistemi di
Intelligenza Artificiale (IA) e della robotica e, in particolare, determinati
dall'esigenza di garantire un’efficace ed equa tutela alle vittime dei
danni che possano derivarne, senza con ciò compromettere o ritardare lo
sviluppo del mercato digitale. Si analizzano i controlli e gli obblighi di diligenza (con particolare riguardo al reg. UE/2024/1689) posti a carico degli
attori dei trattamenti algoritmici di dati, tesi a ridurre i rischi e prevenire i
danni ad essi connessi. E si affronta la questione aperta della
responsabilità civile per l’IA, che impone di verificare se il sistema della
responsabilità civile (interno ed europeo), come sviluppatosi fino ai nostri
giorni, sia in grado di fronteggiare le nuove figure di danno connesse ai
trattamenti algoritmici o se sorga la necessità di elaborare strumenti
normativi, anche settoriali, diversi e più efficienti rispetto a quelli oggi
noti. Ne emerge la necessità di una regolamentazione uniforme a livello
di Unione europea, che impone l'esame della recente dir. UE 2024/2853 sui prodotti difettosi, delle risoluzioni e
proposte di regolamento e di direttiva espresse in àmbito europeo, in
tema di etica, responsabilità e controlli per l'IA.

1. Tipologie di trattamenti algoritmici
2. problemi etico-giuridici
3. Proposte per una regolamentazione uniforme a livello di Unione
europea.
4. La Risoluzione del Parlamento europeo del 16 febbraio 2017 recante Raccomandazioni alla Commissione sulle norme di diritto
civile concernenti la robotica
5. La proposta di Regolamento contenuta nella Risoluzione del
Parlamento europeo del 20 ottobre 2020 recante raccomandazioni alla
Commissione concernenti il quadro relativo agli aspetti etici
dell’intelligenza artificiale, della robotica e delle tecnologie correlate
6. Il Regolamento UE/2024/1689 (IA Act).
7. La l. 23 settembre 2025, n. 132, sull'intelligenza artificiale: disposizioni e deleghe
8. Responsabilità civile e intelligenza artificiale.
9. Esame del sistema della responsabilità civile (interno ed europeo),
come sviluppatosi fino ai nostri giorni.
10. In particolare. La Direttiva CEE n. 85/374 relativa al ravvicinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati
membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi.
11. La recente Direttiva UE 2024/2853, sulla responsabilità da prodotti difettosi: a) La definizione di «prodotto»; b) La nozione di «difetto»; c) L’area del danno risarcibile; d) Le agevolazioni probatorie.
12. Le due proposte di direttiva parallele n. 495 sulla responsabilità per
danno da prodotti difettosi e n. 496 sulla responsabilità da IA, adottate
come unico pacchetto, complementari tra loro e intese, nel loro
complesso, a formare un sistema generale di responsabilità civile efficace
e adeguato all’IA.
13. Intelligenza artificiale e protezione dei dati personali.

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