L'insegnamento si svolge parte in Italiano e parte in Inglese.
Brino, Perulli, Manuale di Diritto internazionale del lavoro, Giappichelli, Torino, 2015;
Roccella, Treu, Diritto del lavoro dell'Unione europea, Wolters Kluwer, 2019
Il corso mira a fornire un quadro di riferimento della dimensione transnazionale della regolazione del lavoro, sia nella dimensione individuale che collettiva. Lo studente avrà modo di riflettere sugli obiettivi di giustizia sociale e sugli strumenti di natura cogente o di soft law utilizzati per favorire a livello mondiale e regionale europeo la convergenza verso obiettivi di sostenibilità economica, sociale e ambientale.
E' opportuna la conoscenza istituzionale del Diritto del lavoro, nonché del Diritto Internazionale e del Diritto dell'Unione europea.
Il corso prevede lezioni frontali, esercitazioni, studio di casi, analisi di documenti e discussioni guidate su temi preparati dagli studenti.Il corso prevede approfondimenti tematici attraverso ricerca e analisi di documenti, seminari con stakeholder qualificati, lavori di gruppo e redazione di report. Ai frequentanti sarà chiesto di compilare settimanalmente un giornale di classe in cui segnalare il livello di comprensione degli argomenti trattati, le difficoltà incontrate, i chiarimenti attesi.
Per gli studenti frequentanti, tutte le attività svolte in aula saranno valutate ai fini della verifica dell'apprendimento e concorreranno alla formazione del giudizio finale. Essi porteranno all'esame finale una tesina concordata con la docente. Per i non frequentanti, l'esame consiste in 4 domande sulle diverse parti di programma, volte a verificare la comprensione del quadro normativo transnazionale, la proprietà di linguaggio, la corretta impostazione dei problemi. Il giudizio è espresso con una votazione in trentesimi, con un voto minimo di 18/30.
La disciplina tratta tematiche tutte riconducibili alla sostenibilità sociale, economica e ambientale di cui agli obiettivi SDGs 2030, in particolare agli obiettivi n. 1-Sconfiggere la povertà, 5- Parità di genere, 8-Lavoro dignitoso e crescita economica, 10-Ridurre le disuguaglianze.
La docente e gli assistenti ricevono gli studenti in un orario settimanale presso lo studio della docente al Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali. Giorno e orari di ricevimento sono resi noti sulla pagina del Corso di studio Giurinn. Su tale pagina vengono pubblicati i materiali di approfondimento e i casi di studio da discutere in classe. Le lezioni di si tengono nel primo semestre. Gli orari e le aule delle lezioni sono resi noti sul tabellone elettronico all’ingresso della sede di Viale Pindaro.
L’indirizzo elettronico della docente è: fausta.guarriello@unich.it
Il corso riguarda il sistema di fonti internazionali e europee di Diritto del lavoro, e focalizza l'attenzione sul ruolo dell'Organizzazione internazionale del lavoro e sui suoi meccanismi di controllo e supervisione, sulla dimensione sociale del diritto dell'Unione europea, sulle Carte internazionali dei diritti fondamentali (CEDU, CSE, Carta UE) e i meccanismi giudiziali di controllo, sul diritto primario e derivato dell'UE in materia sociale, in particolare sulla libera circolazione dei lavoratori e sul distacco transnazionale, sulla parità di genere e sui divieti di discriminazioni, sul dialogo sociale europeo e sulla contrattazione collettiva transnazionale, sui comitati aziendali europei. La docente potrà concordare con gli studenti frequentanti di trattare un tema a carattere monografico, in base ai suoi correnti interessi di ricerca.
Le fonti internazionali di diritto del lavoro, l'OIL e la sua costituency tripartita, il sistema di supervisione e controllo sulla attuazione delle norme internazionali, le convenzioni fondamentali, le linee guida per le imprese multinazionali e gli obblighi di condotta socialmente responsabile, la contrattazione collettiva transnazionale e gli accordi-quadro internazionali, la politica sociale dell'Unione europea e le disposizioni sociali dei Trattati, le Carte dei diritti, la libera circolazione dei lavoratori e dei servizi, i divieti di discriminazione, il dialogo sociale europeo, il rapporto tra libertà economiche e diritti fondamentali dei lavoratori, i comitati aziendali europei.
SEDE DI CHIETI
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SEDE DI PESCARA
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Centralino 085.45371
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